Dal primo agosto basta chiamare ‘Linea
Solidale’ - un linea di assistenza dedicata alle persone
con disabilità e agli anziani residenti a Pescara – per
poter richiedere gratuitamente una serie di servizi.
Consegna a domicilio di farmaci o di piccole spese, ma
anche prenotazioni per visite specialistiche e
accompagnamento
di Chiara CirandaL’anno scorso ha ricevuto circa settecento chiamate,
e quest’anno è stata appena riattivata per garantire
sostegno e solidarietà alle persone disabili e agli
anziani residenti a Pescara.
Si tratta di ‘Linea Solidale’, una linea telefonica
di ascolto attiva 24 ore su 24, messa a punto dalla
Cooperativa sociale A.s.s.o. (Assistenza sociale
sanitaria onlus) di Pescara, alla quale ci si potrà
rivolgere per accedere a una serie di servizi.
Informazioni sulle farmacie di turno e sugli orari dei
trasporti pubblici, ad esempio, ma anche consegna di
medicinali a casa, prenotazioni per visite
specialistiche, servizio di accompagnamento, telefonate
di controllo a persone sole in casa e persino piccole
spese a domicilio. Il tutto in modo assolutamente
gratuito e con una semplice telefonata al numero 085. 6.
18. 99.
“L’anno scorso abbiamo ricevuto tantissime chiamate e
quest’anno ci aspettiamo che ne arrivino anche di più -
ha detto Luciano Fattori, presidente della cooperativa
–. La nostra è un’iniziativa che mira ad offrire un
punto di riferimento ed un sostegno concreto ai
cittadini più deboli. Ci riferiamo agli anziani, ma
anche a tutti coloro che, pur in altre fasce d’età,
hanno ugualmente bisogno di aiuto in questo particolare
periodo. Quest’anno, poi, c’è una novità: l’attivazione
di una convenzione con le farmacie, che si metteranno
direttamente in contatto con i nostri operatori per
segnalarci le richieste di medicinali a domicilio. Un
bel passo in avanti”.
Il servizio, che quest’anno ha anche ottenuto un
contributo da parte dell’assessorato alle Politiche
sociali del comune di Pescara, è attivo dal primo agosto
fino all’11 settembre. Proprio durante il periodo più
critico delle vacanze, dunque, quando la città si svuota
e la qualità di vita degli anziani e delle persone con
disabilità si abbassa. “A causa di relazioni sociali che
si interrompono - aggiunge Fattori - lasciando purtroppo
chi ha bisogno senza la possibilità di essere ascoltato
ed aiutato nella risoluzione di problemi anche piccoli,
ma altrimenti insormontabili”.
Al fine di garantire agli utenti la massima
sicurezza, precisa la cooperativa, il personale che si
recherà a domicilio sarà munito di apposito tesserino di
riconoscimento e costantemente coordinato da una Sala
operativa. Inoltre, il suo arrivo sarà preannunciato
telefonicamente all’utente, che si troverà così nella
condizione di poterne verificare le generalità.
“Linea Solidale – conclude Fattori – è una delle
poche iniziative, tra quelle non realizzate da
istituzioni pubbliche, attive nel centro-sud. Nata
grazie al ricavato delle nostre attività di
autofinanziamento, ma anche grazie al grande impegno di
soci e volontari”.
(9 agosto 2004) |