Ancora un appello del CICR
alle parti belligeranti: rispettare sempre il
Diritto Internazionale Umanitario
Trentaquattro tonnellate di beni
d'emergenza inviati dalla Croce Rossa
Internazionale sono arrivati il 25 luglio al
porto di Beirut. Altre spedizioni sono state
programmate per i prossimi giorni: la nave
noleggiata dal CICR prenderà regolare servizio
da Larnaca (Cipro) a partire da venerdì 28
luglio 2006.
Nei giorni scorsi, un aeromobile
noleggiato dal CICR è atterrato all'aeroporto
della capitale libanese con un carico di 90
tonnellate di aiuti, tra cui materassi, coperte
e teloni impermeabili . Un altro aereo è
decollato da Ginevra, diretto ad Amman, con a
bordo 20.000 coperte.
In questa prima fase il
CICR sta inviando rifornimenti in Libano
attraverso le proprie basi
logistiche di
Amman e di Larnaca. Ulteriori materiali
d'emergenza saranno trasportati per via
aerea
da Nairobi (Kenia). "Questo è un grande
cambiamento", afferma Thomas Macharia, un
tecnico Keniota della Croce Rossa che sarà
basato a Beirut per i prossimi tre mesi.
"Normalmente l'Africa riceve aiuti, ma questa
volta siamo noi a dare il nostro contributo.
Questo è motivo di orgoglio per tutti
noi."
Dall'inizio della crisi, le ambulanze
della Croce Rossa Libanese hanno
trasportato più di 400 feriti presso gli
ospedali e rimosso 79 cadaveri. I veicoli della
Croce Rossa hanno inoltre evacuato 1.814 persone
in stato di estrema necessità. La Società
Nazionale Libanese continua a fornire assistenza
sanitaria per gli sfollati in tutto il
Paese.