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Dal
2000 è stato istituito il "Giorno della Memoria" in ricordo dello
sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati
militari e politici italiani nei campi nazisti.
La
Legge n. 211 del 20 luglio 2000 riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei
cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la
Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione
italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la
deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi
e schieramenti diversi si sono opposti al progetto di sterminio, ed al
rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i
perseguitati".
Sia il
popolo ebreo che le popolazioni Rom e Sinti erano considerati
rappresentanti di razze geneticamente inferiori tanto da esservi per i
nazisti anche una Zigeunerfrage (questione zingari) da risolvere con
un'apposita legislazione discriminatoria che venne emanata nei confronti
di quelle popolazioni e che alcune norme della stessa permasero in
vigore in Germania fino alla fine degli anni settanta.
Nei
campi di sterminio furono uccisi tra 5,6 e 6,1 milioni di ebrei e tra
200.000 e 800.000 Rom e Sinti, corrispondenti all'80% di quelle
popolazioni presenti nei territori occupati dai nazisti. La vicenda del
Porrajmos (sterminio del popolo dei Rom/Sinti) non ha avuto un
riconoscimento fino al 1994.
Dal
1934 fu avviato il programma T4 con il quale fu sterilizzato il 5% della
popolazione tedesca, un progetto avente come fine ultimo una selezione
razziale tale da pervenire alla procreazione di soli individui
"perfetti" esempi di una "razza superiore", successivamente si praticò
l'eutanasia di persone con disabilità fisiche o mentali.
Il
programma ufficialmente ebbe termine il 24 agosto 1941, dopo aver visto
coinvolte almeno 150.000 persone, in realtà esso continuo con la sigla
14f13 con il quale si indicava l'eutanasia di persone inabili al lavoro
nei campi di concentramento.
Si
calcola che siano morti tra i 200.000 ed i 300.000 disabili a causa
delle persecuzioni naziste. Il paragraph 175 del codice penale tedesco
puniva l'omosessualità (fu abrogato solo nel 1968 ad est e nel 1969 ad
ovest).
I nazisti vararono lo sterminio degli omosessuali con il programma
Wikipedia che riguardò tra i 100.000 ed i 250.000 omosessuali colpevoli
di "intralciare la crescita della razza ariana", essi morirono vittime
delle più crudeli sperimentazioni. La comunità dei Testimoni di Geova fu
messa al bando fin dal 1933 colpevole di rifiutare ogni coinvolgimento
nella vita politica e nel nazifascismo, in particolare, ma anche di
rifiutarsi di prestare il servizio militare.
Dal
1942 furono internati nei campi almeno 18.000 Testimoni di Geova, la
gran parte di essi, nonostante bastasse abiurare la propria fede per
uscire preferì non tradirla. Almeno 2000 morirono nelle camere a gas.
Nei campi di sterminio trovarono altresì la morte tra i 3,5 ed i 6
milioni di slavi, tra i 2,5 ed i 4 milioni di prigionieri di guerra, tra
1 e 1,5 milioni di prigionieri politici. |