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La decisione
di effettuare la celebrazione della "Giornata della Memoria"
presso il Centro sociale di Aggreg/Azione "39/a" in Via Caduti
per servizio scaturisce dalla volontà di "decentrare" le
iniziative culturali andando a coinvolgere altri territori della
città che non possono essere definiti semplicisticamente
"periferici" o meglio lo sono solo da un punto di vista
strettamente geografico.
Lo
sviluppare iniziative anche in altre aree rispetto al "centro" della
città, offre l'occasione di investire e coinvolgere cittadini e
territori che, spesso, non riescono a fruire di tali iniziative anche se
potenzialmente interessati. Questo, principalmente, per due ordini di
ragione: la distanza e la pubblicizzazione.
Ecco la
scelta operata dalla Associazione ASSO-Onlus che ha attivato un Centro
sociale di Aggreg/Azione nella Circoscrizione “Portanuova” in Via Caduti
per Servizio 39/a a Pescara.
Il Centro si
inserisce in un contesto territoriale ove, attualmente, sono scarse le
possibilità di incontro e di relazione.
La scelta del luogo, il dotarlo di climatizzazione, fornirlo di
attrezzature audio e di video proiezione ove poter affrontare tematiche
legate alla quotidianità e poter coltivare interessi culturali ed anche
ricreativi, è stata una scelta voluta e sostenuta dalla Associazione.
Poco dopo l'inizio delle attività ci si è dotati anche di una piccola
biblioteca per poter meglio rispondere alla "domanda" dei frequentatori
il Centro.
Le iniziative
che si svolgono al centro di Aggreg/Azione hanno la caratteristica di
essere impostate ad una fruizione non passiva e tendono a favorire il
coinvolgimento dei partecipanti.
Si cerca il
più possibile, in occasione di incontri, di fornire uno stimolo alla
riflessione sull’argomento trattato che può essere poi approfondito nei
giorni successivi con il materiale che si lascia a disposizione.
Anche per
questa iniziativa tutto il materiale
utilizzato rimarrà in deposito presso il Centro e potrà essere
consultato e visionato nei giorni successivi.
Quindi eventi
ed iniziative che non si esauriscono in una giornata, ma che “rimangono”
nel tempo anche e soprattutto per coloro che, quel giorno, non hanno
potuto partecipare. |