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L’Associazione ASSO-Onlus
ha aderito al Progetto sviluppato dall'Anffas di Pescara che
mira alla valorizzazione delle abilità delle persone disabili
con la partecipazione solidale delle loro famiglie.
Il lavoro finale, che sarà
inaugurato sabato 21 maggio 2011 alle ore 10.00 è un'opera di
arredo artistico-creativo realizzata dai Mastri Artigiani di
Anffas Onlus di Pescara.
Il Serpentone è una panchina
destinata ai bambini ed ai loro giochi
La peculiarità della realizzazione
sta nella sua doppia valenza: ludica e decorativa al tempo
stesso.
Il
21 maggio 2011, alle ore 10.00, all’interno del
Parco Villa Sabucchi,
in viale G. Bovio n. 10 a Pescara, è in programma
l’inaugurazione del Serpentone, opera di arredo artistico-creativo realizzata
dai MastriArtigiani di
Anffas Onlus Pescara.
L’evento
rappresenta il momento conclusivo di un iter di grande spessore
culturale e sociale, mirato alla valorizzazione delle abilità
delle persone disabili con la partecipazione solidale delle loro
famiglie. Innovativa l’idea progettuale, originale il risultato:
un serpentone, appunto, ossia una panchina destinata ai bambini
per i loro giochi. La peculiarità della realizzazione sta nella
sua doppia valenza: ludica e decorativa allo stesso tempo.
Il progetto è
finanziato dalla Regione Abruzzo, con il contributo della
Fondazione Pescarabruzzo e della Banca d’Italia filiale di
Pescara, mentre il Comune di Pescara ha autorizzato
l’installazione dell’opera nel Parco Sabucchi. I partner del
progetto sono il Liceo Artistico Statale “G.Misticoni” di
Pescara, l’Istituto d’Arte “V.Bellisario” di Pescara, la Laad
(Lega Abruzzese Anti Droga) di Pescara. Si ringrazia per la
consulenza antropologica l’Agenzia di Promozione Culturale
Biblioteca Di Giampaolo, Pescara.
Ricco il
programma della mattinata, che prevede, dopo l’illustrazione
del progetto a cura della presidente
Maria Pia Di Sabatino
ed i saluti delle autorità, l’inaugurazione
dell’opera, una
mostra fotografica e di oggetti
realizzati durante il percorso del progetto, a documentarne lo
svolgimento e, per finire, l’esibizione
degli AfricAnffas e dei Baobab, in un repertorio
di musiche afro. |