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Telesoccorso
Se volete stampare e conservare e/o diffondere ad amici e
conoscenti l'opuscolo su ASSOTEL cliccate sulla scitta "Il depliant"
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Il depliant
(fronte/retro) con tutte le informazioni (in formato
.pdf) |
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L'Unità domiciliare che viene installata a
casa dell'Utente
ed il telecomando portatile di attivazione |
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Sono ormai chiari e noti i trend di
longevità che interessa la popolazione italiana. Studi recenti ne
confermano l'evoluzione verso il costante allungamento della vita
media. A questo non corrispondono studi, ipotesi, attivazioni di
servizi che - sin d'ora attivati - possano gestire le problematiche
correlate. E' necessaria una pubblicizzazione del problema al fine
di sensibilizzare - chi ha le possibilità decisionali - per una
corretta programmazione.
La longevità: da adesso al 2020
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Anziani |
2005 |
2020 |
Variazione
2005 - 2020 |
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65 anni e
più |
11.553.613 |
13.882.010 |
+ 20,2
% |
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80 anni e
più |
3.004.597 |
4.581.974 |
+ 51,8
% |
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Totale
popolazione |
58.331.691 |
58.032.313 |
- 0,5
% |
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Indicatori di struttura |
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65 anni e
oltre/totale
popolazione |
19,8 |
23,9 |
+ 4,1
% |
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80 anni e
oltre/totale
popolazione |
5,2 |
7,9 |
+ 2,7
% |
Fonte:
dati ISTAT con elaborazione Censis
E' possibile, in attesa di
interventi complessivi, utilizzare forme di assistenza "a distanza"
quali il Telesoccorso, Telecontrollo e Ascolto telefonico.
Queste riposte sono già attive ed
operanti a cura della nostra Associazione.
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Quanto vale la tua sicurezza?
Sei disposto ad impegnare un euro
al giorno
per la tua sicurezza?
Sei disposto ad impegnare un euro al giorno
per avere 24 ore su 24 una persona
che può
risolvere il tuo problema? |
Il Telesoccorso può essere
attivato per coloro che sono in possesso di una linea
telefonica fissa, qualunque sia il gestore telefonico, ed
abbiano entro 30 centimetri dalla spina telefonica una presa
di corrente.
Da poco
tempo - grazie a nuove tecnologie - è possibile attivare il
Telesoccorso anche a chi non è in possesso di una linea
telefonica fissa.
Inoltre, per poter assistere ed intervenire in caso di
necessità è possibile anche attivare - per chi soffre di
particolari patologie - un sistema di rintraccio tramite un
particolare cellulare che, oltre le normali funzioni di
telefonia, consente tramite GPS di conoscere la posizione in
cui si trova l’utilizzatore.
Questo è particolarmente utile sia per l’Utente che chiede
aiuto ma non è in grado di precisare la sua posizione, sia
per poter localizzare un Utente che non dia notizie di sé.
Sarà sempre possibile, se necessario, raggiungerlo per
riaccompagnarlo al proprio domicilio.
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L’ANZIANO: ANALISI DEI BISOGNI
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Da
fonte ISTAT risulta che nel 2000 in Italia gli anziani erano più di
10.000.000 (18% della popolazione).
La vecchiaia viene dai più vissuta e immaginata come un luogo dove si
concentrano solo aspetti negativi e i rapporti di dipendenza perdono i
tratti di accettabilità per assumere quelli dell’inutilità e
dell’accidentalità. L’anziano non è in una fase di passaggio, bensì è
relegato in una posizione definitiva!
L’attenzione delle istituzioni
si è rivolta nel passato soprattutto all’aspetto sanitario, che si
pone come immediato per le componenti di drammaticità ed urgenza, e,
pur con interventi importanti ed innovativi, ha portato ad un
atteggiamento riduttivo del problema, ravvisabile soprattutto nel modo
di organizzare le risorse istituzionali: si è riscontrato negli ultimi
anni un incremento notevole degli istituti di ricovero, pubblici e
privati, e la Sanità ha risposto in modo indifferenziato alle esigenze
dei singoli.
L’invecchiamento demografico
della popolazione, insieme alla molteplicità delle patologie, indica
nell’ospedalizzazione la soluzione meno funzionale al problema
assistenziale. I letti occupati da pazienti anziani sono in continuo
aumento. La durata del ricovero dipende spesso da disagi sociali e
familiari.
Anche il ricovero in istituto si
presenta come risposta difficile ed incompleta. Vari fattori ne
complicano l’attuazione: scarse risorse economiche, difficoltà di
reperire un alloggio, abbandono dei familiari, problemi sanitari.
L’assistenza domiciliare
garantisce invece la possibilità di continuare a vivere nel proprio
ambiente sociale e familiare. Le Regioni hanno legiferato in perfetta
linea con la tendenza culturale che spinge verso la totale
deistituzionalizzazione.
Occorre però tenere presente che l’intervento
dell’assistente domiciliare, seppur determinante, assume spesso la
connotazione di “evento” nella quotidianità dell’anziano, al di fuori
del quale lo stesso è di nuovo solo con i suoi problemi.
Appare dunque evidente che è
necessario oggi arricchire la tipologia degli interventi, integrando
quanto già esiste ed opera, con azioni dirette anche su altri versanti
e con mezzi diversi, che si rivolgano al “problema” con iniziative
differenziate.
In
questo contesto l’apporto della tecnologia può essere non risolutivo,
ma determinante. Un sistema innovativo che per molti ha ancora il
sapore del “futuribile” quale è la Teleassistenza, ove già
sperimentato, ha dato notevoli risultati, quale valida alternativa al
ricovero.
Professionalità, affidabilità ed
alta tecnologia sono i cardini su cui si basa il servizio di
Teleassistenza "ASSOTEL".
Su di essi, col tempo, sarà possibile costruire un modello
di assistenza sociosanitaria moderna ed efficiente, capace di
raggiungere ogni persona ovunque ed in tempo reale, per attivare il
tipo di risposta più adeguato alle necessità.
La
Teleassistenza, ove già sperimentata, ha dato notevoli risultati
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ASSOTel -
il Telesoccorso
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Il Telesoccorso è un servizio
nato per garantire la serenità e la sicurezza domiciliare,
senza più il timore di non poter chiedere o ricevere aiuto in
situazioni di difficoltà.
24 ore su 24
365 giorni l'anno
La Centrale
d’Ascolto è pronta a ricevere le richieste di aiuto ed ad attivare i
soccorsi più efficaci
Semplice
il principio su cui si basa.
L’utente viene dotato di una unità
domiciliare collegata al telefono di casa ed un telecomando da portare
sempre con sé.
Il telecomando è in grado di attivare l’unità a
distanza (normalmente copre l’area di un’abitazione).
In caso di
bisogno l’utente aziona il telecomando e l’unità domiciliare compone
automaticamente il numero della Centrale d’Ascolto.
Un sincero rapporto di fiducia
e solidarietà tra operatore ed utente
Qui uno staff di operatori
opportunamente formati è pronto a ricevere, 24 ore su 24 per 365
giorni l’anno, le richieste di aiuto e ad attivare i soccorsi più
efficaci. Infatti, grazie al dispositivo di riconoscimento automatico
del chiamante, il sistema informatico della Centrale d’Ascolto
fornisce in tempo reale all’operatore tutti i dati di cui necessita,
ovvero:
n Dati anagrafici
n Dati logistici (percorso preferenziale, punti di riferimento,
caratteristiche abitative, ecc.)
n Collaborazioni (servizi e mezzi di soccorso, servizi sociali,
assistenti domiciliari, servizi sanitari, medico di
famiglia, vigili
del fuoco, carabinieri, polizia, ecc.)
n Contatti (familiari, amici, vicini di casa, possessori di copie
delle chiavi dell’abitazione)
n Dati
sociosanitari (patologie, handicap, problemi
psichici, terapia in atto, allergie a farmaci, ecc.)
Obiettivo primario del
Telesoccorso è quello di ritardare o addirittura evitare il ricovero
presso ospedali o istituti, favorendo quindi la permanenza
dell’individuo nel proprio contesto sociale ed abbattendo, ad un
tempo, i costi di degenza.
Da una recente indagine svolta
su un campione di sanitari che lavorano in ospedali e case di riposo
sono emersi dati che parlano chiaro: in 8 casi su 100 il paziente
avrebbe potuto evitare del tutto il ricovero se avesse avuto a
disposizione il servizio di Telesoccorso e nel 20% dei casi avrebbe
potuto ridurlo di 20 giorni. Questi dati sono ancora più significativi
se si paragonano i 250 Euro giornalieri del ricovero ospedaliero
all’Euro (prezzo medio di mercato) del Telesoccorso.
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ASSOTel -
il Telecontrollo
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L’operatore della Centrale d'Ascolto
periodicamente contatta l’utente per verificare le condizioni
psicofisiche, informarsi su eventuali necessità e controllare la
possibilità di variazioni da apportare alla scheda utente contenuta in
Banca Dati.
Allo stesso tempo offre una possibilità di conversazione, che ha
funzione di stimolo alla socializzazione e che spesso si rivela per
l’utente l’unica occasione di evasione dalla solitudine.
Con il Telecontrollo viene a
nascere un sincero rapporto di fiducia e solidarietà tra operatore ed
utente.

Un'agenda
virtuale per impegni improrogabili, come l'assunzione di farmaci
Mediante
le sofisticate apparecchiature utilizzate presso la Centrale d'Ascolto
è possibile registrare brevi messaggi in sintesi vocale che,
opportunamente associati agli utenti, vengono inviati telefonicamente,
in automatico, ad orari prestabiliti.
La Teleagenda risulta essere lo
strumento più efficace per tutte quelle persone che vogliono
affrontare la propria quotidianità al riparo da ansie inutili, potendo
contare sull'infallibilità di un'agenda virtuale, sempre tempestiva
nel rammentare impegni improrogabili, come l'assunzione di farmaci.
Per chi si
trova temporaneamente o cronicamente in situazione di disagio
DESTINATARI
La proposta di ASSOTEL
è rivolta naturalmente agli anziani ed in particolare a quelli
che vivono da soli o in condizioni di isolamento, ma è legittimo
ipotizzare applicazioni differenti, estendendo il servizio a quanti si
trovino temporaneamente o cronicamente in situazione di disagio,
in particolare portatori di handicap ed individui affetti da gravi
patologie. |